L'Area di Conservazione di Ngorongoro
L'Eden africano
Immagina una caldera vulcanica intatta, vasta 260km2, dove la fauna selvatica prospera in un anfiteatro naturale chiuso. Patrimonio mondiale dell’UNESCO, il cratere di Ngorongoro è un santuario unico al mondo. Antico vulcano gigante che avrebbe potuto rivaleggiare con il Kilimangiaro prima del suo collasso, oggi ospita una delle concentrazioni di animali selvatici per chilometro quadrato più elevate d’Africa. È un viaggio fuori dal tempo, dove pareti alte 600 metri proteggono un ecosistema a circuito chiuso.
Scheda pratica
La fauna di Ngorongoro è per la maggior parte sedentaria. Grazie alla presenza d’acqua tutto l’anno, gli animali non hanno bisogno di migrare.
📐 Superficie
L’area di conservazione totale è di 8.292 km², ma il celebre cratere misura solo 20 km di diametro.
📍 Posizione
Nel nord della Tanzania, situato tra il lago Manyara e il Serengeti.
Gli animali nel parco
Il bastione dei Rinoceronti Neri: È uno dei pochi luoghi in Tanzania dove hai buone possibilità di osservare il rarissimo rinoceronte nero in libertà.
I predatori: Una densità di leoni eccezionale (tra le più alte al mondo), iene maculate onnipresenti e alcuni leopardi sulle creste boscose.
I giganti: Si trovano vecchi elefanti maschi dalle zanne spettacolari (i “Big Tuskers”).
Il Lago Magadi: Questo lago alcalino al centro del cratere attira migliaia di fenicotteri rosa.
Nota: Non si trovano giraffe (le pareti del cratere sono troppo ripide per loro) né impala.
Come arrivarci?
Su strada: A circa 3 ore da Arusha (180 km) su strada asfaltata fino all’ingresso. Il tragitto offre punti panoramici spettacolari dai bordi del cratere.
In aereo: Voli possibili verso l’aerodromo di Manyara, seguiti da un trasferimento in 4×4.
La Caldera intatta
Il Ngorongoro è la più grande caldera intatta e non inondata al mondo. La sua struttura geologica è così perfetta da essere visibile dallo spazio. La discesa in 4×4 sui sentieri scoscesi del cratere è un’esperienza ricca di emozioni.
La convivenza con i Masai
È uno dei pochi luoghi dove vedrai pastori Masai, vestiti con le loro Shuka rosse, far pascolare il bestiame proprio accanto a zebre e gnu. Questa gestione condivisa della terra è unica al mondo.
I “Big Five” in una mattinata
Il Ngorongoro è rinomato per essere il posto più “facile” per spuntare la lista dei Big Five (Leone, Leopardo, Elefante, Bufalo, Rinoceronte) in tempo record, a volte in meno di 4 ore di safari.
Le Gole di Olduvai
Situate nell’area di conservazione, queste gole sono soprannominate la “Culla dell’Umanità”. È qui che sono stati scoperti dai Leakey fossili di ominidi risalenti a diversi milioni di anni fa, cambiando la nostra comprensione dell’evoluzione umana.